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La borsa svizzera si mantiene stabilmente al rialzo: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8813,44 punti, in progressione dello 0,56% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,47% a 8934,88 punti.

Dopo tre sedute consecutive in calo il mercato ha avviato una fase di ripresa, favorito dalla buona chiusura di Wall Street. La propensione a lanciarsi in grandi acquisti viene comunque temperata dal perdurare della crisi greca e dall'attesa per l'inizio della nuova stagione dei risultati semestrali, che negli Usa sarà oggi avviata come da tradizione dal gigante dell'alluminio Alcoa.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Novartis (+1,03%), dopo il via libera sorprendentemente rapido negli Stati Uniti al suo medicinale Entresto, che stando agli analisti ha un enorme potenziale. Buona anche la performance di Roche (+1,23%), mentre meno effervescente è il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,36%).

Fra i pochi titoli in negativo figurano Swatch (-0,42%) e Richemont (-0,48%): il segmento del lusso soffre per il crollo del mercato azionario in Cina. Holcim (+0,95%) ha preso atto del successo in Francia dell'offerta pubblica di scambio con Lafarge. Non hanno un andamento univoco altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,68%) e Adecco (-0,07%).

In ordine sparso si presentano anche i bancari UBS (-0,46%), Credit Suisse (+0,15%) e Julius Bär (+1,09%). Al rialzo è schizzata Transocean (+5,43%), che beneficia dell'aumento del prezzo del petrolio.

Nel mercato allargato l'attenzione è concentrata su Barry Callebaut (-1,14%), che ha informato sull'andamento degli affari.

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SDA-ATS