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ZURIGO - La borsa svizzera ha terminato le contrattazioni odierne al rialzo, con l'indice SMI dei titoli guida che è avanzato dello 0,20% a 6416,20 punti, mentre l'indice complessivo SPI si è attestato a quota 5531,33, in progressione dello 0,10%.
I listini, orientati verso l'alto nei primi scambi, hanno successivamente scontato la frenata di Wall Street, mentre nuovi timori si sono affacciati su una ripresa che sembra essere meno decisa di quanto sperato.
Tra i pesi massimi Nestlé ha guadagnato l'1,33% a 50,35 franchi: "in questo difficile contesto gli investitori hanno giocato la carta difensiva", ha commentato un operatore di borsa. Di questa tendenza hanno approfittato anche Swisscom (+0,86% a 387,30 franchi) e Syngenta (+1,82% a 279,0 franchi).
Tra i farmaceutici Novartis ha praticamente marciato sul posto (+0,09% a 57,65 franchi), mentre Roche ha contenuto le perdite a -0,11%, a 178,30 franchi. Ha invece ceduto terreno in modo decisamente più consistente Actelion (-2,41% a 52,60 franchi), che giovedì presenterà i risultati annuali. Stesso trend negativo per Swatch (-0,99% a 290,40 franchi) e Holcim (-0,93% a 69,40 franchi).
I bancari hanno avuto un andamento differenziato: UBS si è rafforzata dello 0,22% a 13,63 franchi, Julius Bär è progredita dell'1,0% a 32,20 franchi, mentre Credit Suisse ha lasciato sul terreno lo 0,13% a 45,72 franchi.
Sul mercato allargato Ems Chemie ha guadagnato lo 0,5% a 126,60 franchi. Oggi l'azienda controllata dalla famiglia Blocher ha reso noto di aver realizzato nel 2009 un fatturato in calo del 20,4% a 1,198 miliardi di franchi. Gli utili netti sono comunque risultati in crescita del 2,8% a 221 milioni di franchi.

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SDA-ATS