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ZURIGO - Partita al rialzo, la borsa svizzera ha virato repentinamente in negativo a metà mattinata a causa di voci sulla preoccupante situazione finanziaria della Spagna, il cui governo avrebbe chiesto un aiuto finanziario all'Ue di 280 milioni di euro. Verso le 11:30, l'indice dei titoli guida SMI scendeva dello 0,39% a 6582,2 punti. Il listino allargato SPI è praticamente invariato: +0,02% a 5831,76 punti.
La situazione potrebbe cambiare nel pomeriggio, quando dagli Stati Uniti giungeranno i dati sulla vendita di case, sugli ordini di fabbrica e, a mercati chiusi, sulla fiducia dei consumatori.
Partita in positivo grazie a trimestrali superiori alle attese, l'azione UBS ha subito i contraccolpi delle speculazioni sulla Spagna. L'azione scende del 2,58% e quella del Credit Suisse del 5,09%. Quest'ultimo titolo è negoziato senza il dividendo di due franchi. Julius Baer arretra dell'1,66%.
Tra gli assicurativi, Swiss Life sale dello 0,23%, dopo che il gruppo ha pubblicato dati positivi sul primo trimestre dell'anno. ZFS avanza dello 0,54%, mentre Swiss Re deve incassare un -2,36%. Domani questa società dovrà pubblicare i trimestrali.
Sostengono il mercato, dopo le perdite di ieri, Nestlé (+0,38%), Novartis 8+0,73%) e Roche (+0,48%).
In perdita invece Holcim (-0,31%), dopo che oggi ha reso noto di aver chiuso il primo trimestre in perdita, passivo imputabile però ad un effetto straordinario negli USA, senza il quale l'azienda avrebbe archiviato i conti in zona utili. Gli analisti sono rimasti positivamente sorpresi dai dati forniti del cementificio.

SDA-ATS