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Borse Europa a picco, bruciati 254 miliardi di euro

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 settembre 2011 - 20:28
(Keystone-ATS)

La paura sui mercati non si arresta. È un'altra seduta al cardiopalma con gli indici impazziti. Le Borse del Vecchio Continente (Stxe 600 -4,14%) sono arrivate così a bruciare 254 miliardi di euro in capitalizzazione, la sola Milano 16, con Piazza Affari (Ftse Mib -4,83%) che si è ritrovata sui minimi di fine marzo del 2009.

Ad affondare i listini europei sono stati i nuovi timori per il possibile peggioramento della crisi nell'eurozona, con tensioni fin dal mattino anche sul debito dei paesi periferici dell'euro. Una nuova ondata di vendite si è scatenata sulle banche (sottoindice Dj Stoxx -5,9%) con Francoforte che è finita sottotiro, chiudendo a -5,2%.

Sui mercati alle preoccupazioni degli ultimi giorni si sono aggiunte le notizie della scorsa settimana secondo le quali la Federal Housing Finance Agency (Fhfa), l'agenzia Usa che controlla Fannie Mae e Freddie Mac, cercherà di recuperare miliardi di dollari in un'azione legale che potrebbe coinvolgere 17 istituti.

Oltre ai grandi nomi americani (sotto i riflettori c'è soprattutto Bank of America) nell'elenco dei possibili coinvolti figurano anche grandi nomi europei come Deutsche Bank, Barclays, Rbs, SocGen, Credit Suisse e Hsbc.

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