Navigation

Bosnia: elezioni generali, aperte le urne

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2010 - 09:14
(Keystone-ATS)

SARAJEVO - In Bosnia-Erzegovina si sono aperte stamane alle 7 le urne per le elezioni generali, con le quali saranno rinnovate tutte le istanze del potere a livello centrale e regionale.
Si tratta della sesta consultazione elettorale dalla fine della guerra nel 1995, quando la Bosnia - con gli accordi di Dayton - fu strutturata in due entità, la Republika Srpska (Rs, a maggioranza serba, con il 49% del territorio) e la Federazione Bh (a maggioranza croato-musulmana, con il 51% del territorio). Un assetto su base etnica che, se fu in grado allora di porre fine al conflitto armato, ha segnato pesantemente il cammino europeo della Bosnia, bloccata dagli interessi contrapposti delle tre differenti etnie.
I 3,1 milioni di elettori, su una popolazione complessiva di 3,9 milioni di abitanti, sono chiamati a scegliere i tre componenti della presidenza tripartita (un musulmano, un serbo e un croato), i deputati al parlamento centrale e a quelli delle due entità, il presidente e due vicepresidenti della Republika Srpska, i consigli dei dieci cantoni della Federazione Bh.
Apertesi alle 7, le urne si chiuderanno alle 19, con i primi risultati significativi che saranno disponibili entro la mezzanotte.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?