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Brasile: cede altra diga a Rio, 900 evacuati

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2012 - 14:32
(Keystone-ATS)

Un'altra diga ha ceduto nella notte a Rio de Janeiro, a seguito delle piogge ancora abbondanti nella regione: gli abitanti della località di Outero, a nord della capitale carioca, hanno cominciato a lasciare le loro case. Secondo la Protezione civile, l'acqua ha già invaso le abitazioni e circa 900 persone dovranno essere evacuate nelle prossime ore.

La zona è confinante con la cittadina di Campos, dove, mercoledì scorso, la violenza del fiume Murià in piena ha spaccato a metà un'autostrada che funzionava come diga, costringendo alla fuga 4'000 persone.

Il maltempo - che ha già provocato almeno 15 morti e due dispersi dall'inizio dell'anno nello Stato di Minas Gerais, con più di centomila persone evacuate - ha costretto la presidente brasiliana, Dilma Rousseff, a rientrare in anticipo dalle ferie. Oggi a Brasilia il capo di Stato ha convocato una riunione con vari ministri del suo esecutivo per affrontare l'emergenza climatica in varie parti del Brasile. "Il governo è in allerta", ha detto il ministro della salute, Alexandre Padilha.

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