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RIO DE JANEIRO - Un accordo segreto con i narcotrafficanti per evitare di essere vittime di rapine ed estorsioni. è quanto predica la Chiesa Universale del Regno di Dio che, in Brasile, vanta oltre cinquemila templi e circa dieci milioni di fedeli, tra cui deputati, imprenditori e rappresentanti del mondo della comunicazione, che la rendono molto potente.
Un video diffuso dal quotidiano Folha de Sao Paolo, mostra il vescovo Romualdo Panceiro, successore di Edi Macerdo, fondatore nel 1977 della Chiesa, mentre rivolge un appello ai suoi pastori fedeli a incontrare i trafficanti, inclusi quelli rinchiusi nelle carceri, per sollecitare i capi delle organizzazioni a risparmiare i beni della setta.
Apparentemente l'iniziativa è stata decisa dopo un assalto compiuto alla periferia della città carioca da un gruppo di banditi, che si sono impossessati di un'automobile appartenente alla Chiesa e di circa 50 mila reais (oltre 30'000 franchi svizzeri).
Il vescovo, nel suo messaggio, ricorda che la chiesa, presente in oltre 150 paesi, è molto impegnata nel sociale, è attiva nelle favelas ed aiuta anche le famiglie delle persone che fanno parte del mondo del narcotraffico. "Occorre dire loro che noi forniamo tanti aiuti, e voi invece venite nelle nostre chiese armati e portate via quello che è nostro", dice Panciero nel video.

SDA-ATS