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È ancora emergenza idrica a San Paolo, dove le riserve d'acqua sono scese all'8,4%, record negativo di tutti i tempi. L'azienda dell'acqua Sabesp è stata costretta a pompare 400 milioni di metri cubi di 'acque morte', quelle cioè che restano al di sotto dei cancelli delle dighe, mai utilizzate finora per il consumo umano, nel bacino Cantareira, che fornisce molti quartieri della capitale paulista.

La siccità e le temperature sopra la media stagionale stanno aggravando di giorno in giorno l'emergenza idrica. Nella prima metà di giugno, sono caduti 15,1 mm di pioggia, contro 56 mm della media stagionale, secondo quanto informa la Sabesp. Il governatore di San Paolo, Geraldo Alckmin, ha offerto un bonus economico a chi ridurrà di almeno il 20% il consumo abituale d'acqua ed ha imposto sanzioni a chi invece consumerà più del solito.

La Sabesp ha detto che al momento non è previsto un razionamento dell'acqua ma gli abitanti di alcuni quartieri della zona nord di San Paolo sostengono di non ricevere acqua durante la notte e in alcune ore del giorno.

SDA-ATS