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Seconda sentenza a carico dell'ex direttore dell'Area internazionale di Petrobras, Nestor Cerverò.

La giustizia federale brasiliana l'ha condannato oggi a 12 anni e tre mesi di reclusione per corruzione passiva e riciclaggio di denaro nell'ambito dell'inchiesta "Lava Jato" (Autolavaggio), che dal marzo 2014 indaga su un vasto scandalo di corruzione nel colosso statale del petrolio verde-oro.

Cerverò è sospettato di aver ricevuto insieme al lobbista Fernando Baiano 40 milioni di dollari di tangenti tra il 2006 e il 2007 per l'utilizzo di navi sonda in grado di perforare a grandi profondità al largo di Africa e Messico.

L'ex manager aveva già ricevuto una pena di cinque anni per riciclaggio lo scorso maggio (per aver acquistato un appartamento di lusso a Rio de Janeiro con contanti frutto di mazzette).

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SDA-ATS