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L'ex presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA EFE/SEBASTIAO MOREIRA

(sda-ats)

L'ex presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, è stato rinviato a giudizio dalla magistratura locale per "tentata ostruzione" dell'inchiesta sui fondi neri Petrobras.

Insieme a lui saranno processati altri sei politici e banchieri, tra cui l'ex numero uno di Btg, André Esteves. Tutti sono accusati di aver cercato di comprare il silenzio dell'ex direttore del colosso petrolifero statale, Nestor Cerverò, nel frattempo divenuto collaboratore di giustizia.

Si tratta della prima denuncia accolta contro l'ex capo di Stato, che è sotto indagine anche della procura di Curitiba (guidata da Sergio Moro, il ministero pubblico simbolo dell'inchiesta 'Lava Jato') per sospetto riciclaggio di denaro e occultamento di fondi.

Proprio ieri Lula ha presentato ricorso al Consiglio dei diritti umani dell'Onu contro quelli che ritiene "abusi di potere" del pool di magistrati della Mani Pulite verde-oro.

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SDA-ATS