Il Partito dei lavoratori (Pt) brasiliano ha chiesto al Tribunale supremo elettorale (Tse) che dichiari Jair Bolsonaro - il candidato di estrema destra in testa ai sondaggi per le elezioni presidenziali - ineleggibile per un periodo di otto anni.

La richiesta si basa sulle denunce pubblicate dalla stampa su presunte operazioni illegali di aziende private su Whatsapp, a favore della sua campagna elettorale.

La richiesta del Pt riguarda la notizia pubblicata ieri in prima pagina da Folha de Sao Paulo, secondo la quale aziende vicine a Bolsonaro avrebbero speso milioni di reais (un milione di reais corrisponde a circa 260'000 franchi) per finanziare la diffusione massiccia di notizie false ("fake news") attraverso Whatsapp su Fernando Haddad, il candidato alla presidenza del partito.

La legge elettorale brasiliana vieta alle aziende di contribuire al finanziamento delle campagne elettorali. Il Pt ha chiesto anche al Tse di aprire un'inchiesta sulla diffusione di "fake news" su Whatsapp.

Dal canto suo Bolsonaro ha negato di aver concordato con aziende private il lancio di campagne di "fake news" su Whatsapp. "Io non posso controllare se qualche imprenditore simpatizzante sta facendo questo tipo di cose. Lo so che è illegale, ma non ho nessun modo di monitorarlo o di fare qualcosa al riguardo", ha detto.

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