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Lo schianto contro il guard rail in una curva durante la discesa da una montagna e poi un volo di oltre 400 metri nel burrone. Sono morti così 54 dei 59 passeggeri di un pullman da turismo noleggiato da un gruppo di fedeli del culto afrobrasiliano Candomblè partito da Uniao da Vitoria nello stato di Paranà e diretto ad un evento religioso sulla spiaggia di Itapoà, nello stato meridionale brasiliano di Santa Catarina.

L'incidente è avvenuto mentre il pullman stava percorrendo una discesa a forte pendenza dopo aver attraversato una vetta conosciuta come 'Dona Francisca', nel territorio di Joinville, piccolo comune montano di Santa Catarina.

I soccorritori hanno estratto dalle lamiere del mezzo precipitato nella fitta vegetazione 53 corpi, tra i quali anche quelli di 8 bambini e 3 adolescenti. Uno dei feriti è poi morto in ospedale durante un disperato intervento chirurgico, portando a 54 il numero delle vittime.

I superstiti sono cinque, tra i quali anche un bambino di 1 anno e nove mesi di nome Arthur. Le sue condizioni sono gravi ma i medici non disperano di salvarlo. Tra le vittime anche l'autista e proprietario del mezzo e suo figlio di 12 anni.

"In questo momento di dolore e sofferenza, voglio presentare le mie condoglianze alle famiglie e agli amici che hanno perso i propri cari", ha scritto questa mattina in un messaggio ufficiale la presidente Dilma Rousseff.

"È una grande tragedia. Abbiamo inviato tutti i mezzi di soccorso disponibili", ha detto il governatore di Santa Catarina, Raimundo Colombo, che ha decretato 3 giorni di lutto. Si tratta della peggiore sciagura stradale avvenuta a Santa Catarina, dove nel 2000 finì fuori strada un pullman di turisti argentini causando la morte di 40 persone.

Sul mezzo precipitato la notte scorsa viaggiava un gruppo di fedeli Candomblè, una religione politeista giunto in Brasile dall'Africa durante lo schiavismo che conta oggi quasi due milioni di seguaci appartenenti a tutte le classi sociali. Secondo i soccorritori, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo a causa di un guasto ai freni, ma la magistratura ha aperto un'inchiesta ed ha ordinato esami sul corpo dell'autista per verificare se avesse fatto uso di alcol o di sostanze stupefacenti. (atsi)

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SDA-ATS