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BRASILIA - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha offerto asilo a Sakineh Ashtiani, la donna condannata in Iran alla lapidazione per adulterio, a favore della quale si è mobilitata l'opinione pubblica mondiale.
"Chiederò personalmente al presidente Ahmadinejad che le conceda la grazia e la mandi qui - ha detto oggi Lula - Se la mia amicizia con lui vale qualcosa, e se lei rappresenta un problema là, noi la riceveremmo di buon grado qui in Brasile". "Sono del parere che non c'è nulla che possa giustificare che lo Stato tolga la vita a qualcuno. Solo Dio può farlo", ha aggiunto il presidente brasiliano.
Da parte sua, la candidata del Partido dos Trabalhadores alle elezioni presidenziali, Dilma Rousseff, ha commentato che "la decisione di Teheran ferisce chiunque abbia sensibilità e umanità".

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SDA-ATS