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BREGENZ (A) - Un 24enne svizzero è stato assolto oggi dal Tribunale austriaco di Feldkirch dall'accusa di omicidio colposo. Nel marzo del 2009, con la sua auto, l'uomo aveva travolto, uccidendola, una donna di 50 anni a Bludenz nel Vorarlberg. È stato tuttavia condannato a una pena pecuniaria per non averla soccorsa. Contro la sentenza può ancora essere presentato ricorso.
Il 24enne, originario del canton San Gallo, aveva all'epoca trascorso la serata assieme a un amico elvetico in un locale notturno di Feldkirch, dove si trovava pure la donna di 50 anni. Tra i due è dapprima nata una lite verbale, poi si è passati alle vie di fatto. I due cittadini svizzeri hanno quindi lasciato il ritrovo pubblico verso le 4:30 del mattino, per fuggire con la propria auto.
Durante la fase di retromarcia per uscire il più rapidamente possibile dal parcheggio, i due uomini hanno tuttavia colpito la donna con la porta laterale, travolgendola. La 50enne è stata in seguito trasportata in ospedale, dove è deceduta per le gravissime ferite riportate. Dopo aver letto un appello sui giornali, i due svizzeri si sono poi presentati alla polizia.
Stando a quanto ha riferito oggi il loro difensore all'emittente austriaca ORF Radio Vorarlberg, i giudici non hanno ravvisato alcuna negligenza nel comportamento del 24enne conducente. Secondo una perizia, il cittadino elvetico non avrebbe potuto vedere la donna, mentre stava scappando. Per il legale della famiglia della vittima, l'imputato avrebbe invece dovuto scorgerla.
Il Tribunale lo ha però condannato a una pena pecuniaria di 5'000 euro - la metà dei quali sospesi - per non averla soccorsa, dopo averla investita.

SDA-ATS