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Brexit: status cittadini Ue garantito solo fino al 2021

Il governo britannico di Boris Johnson intende garantire i diritti attuali dei cittadini Ue già residenti nel Regno Unito anche dopo la Brexit, deal o no deal. KEYSTONE/AP/ALASTAIR GRANT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2019 - 13:11
(Keystone-ATS)

Il governo britannico di Boris Johnson intende garantire i diritti attuali dei cittadini Ue già residenti nel Regno Unito anche dopo la Brexit, deal o no deal.

Ma a patto che si registrino entro la fine del 2020 per ottenere lo status speciale di residenza permanente (o Settled Status) messo a disposizione dall'Home Office, il ministero dell'Interno.

Lo ha sottolineato il numero due del dicastero, e responsabile del portafogli Sicurezza e Immigrazione, Brandon Lewis, in una intervista rilasciata ieri al tedesco Die Welt e ripresa oggi dal Guardian, senza escludere il rischio di espulsioni per chi non dovesse mettersi in regola prima del 2021.

"Se i cittadini Ue non si registreranno entro la scadenza senza adeguata giustificazione, allora verranno applicate le regole sull'immigrazione" che saranno in vigore in quel momento, ha avvertito Lewis. A rischio d'espulsione? ha chiesto Die Welt: "In teoria sì, applicheremo le regole", ha ribadito lui.

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