Navigation

BSI: afflusso netto fondi +8,8% nel 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2012 - 12:36
(Keystone-ATS)

Il gruppo BSI ha archiviato il 2011 con un utile netto di 58,1 milioni, un milione in più dell'esercizio precedente. L'utile lordo è invece diminuito da 203,8 milioni a 165,6 milioni di franchi. Lo ha indicato oggi il gruppo bancario ticinese, precisando che l'afflusso netto di nuovi fondi ha raggiunto i 6,7 miliardi di franchi, segnando una crescita dell'8,8%.

A fine anno i patrimoni in gestione si sono attestati a 77,7 miliardi, in aumento dell'1,9% nonostante l'apprezzamento del franco e l'evoluzione negativa dei mercati finanziari, si legge in una nota.

Il gruppo, controllato dall'assicuratore italiano Generali, lo scorso anno ha "ulteriormente investito sui mercati a più alto tasso di crescita, in particolare in Asia che, insieme ad America Latina, Europa Centrale e dell'Est e Medio Oriente, contribuisce in modo preponderante all'acquisizione di nuovi patrimoni", osserva Stefano Coduri, CEO di BSI, citato nella nota, dicendosi soddisfatto dei risultati finanziari soprattutto in considerazione della forza del franco e degli investimenti effettuati.

"Grazie all'attenta disciplina sui costi, all'efficace gestione operativa e alla diversificazione geografica, riteniamo di avere solide basi per un'ulteriore crescita del business", rileva il CEO, entrato in carica a inizio gennaio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?