Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Gruppo BSI ha fortemente accresciuto il suo utile netto consolidato nel primo semestre: esso è salito del 72,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, a 62,6 milioni di franchi, grazie alle buone performance operative e del totale ammortamento del goodwill di Banca del Gottardo effettuato a fine 2013.

Anche senza tale operazione, il risultato è in crescita del 5,3% rispetto all'utile ricalcolato al netto degli effetti dell'ammortamento del goodwill, spiega in un comunicato odierno l'istituto venduto dal gruppo assicurativo italiano Generali alla società finanziaria brasiliana BTG Pactual.

I patrimoni in gestione sono progrediti del 2,2% a 91,4 miliardi di franchi sulla spinta delle performance di mercato; l'afflusso netto è stato di 0,5 miliardi, un livello positivo seppur inferiore alle aspettative.

"Nonostante un primo semestre molto impegnativo ancora caratterizzato dall'incertezza legata all'assetto azionario di BSI e da un clima generale ancora complesso per l'intero settore del Private Banking, i nostri risultati confermano la solidità della strategia della banca e l'immutata attenzione alle esigenze della clientela", dichiara il presidente della direzione Stefano Coduri, citato nella nota. "Siamo soddisfatti - aggiunge - sia per aver superato la soglia dei 90 miliardi di patrimoni in gestione sia per la buona performance finanziaria".

I ricavi d'esercizio si sono attestati a 437,6 milioni di franchi, pari a una diminuzione del 2,8% rispetto al primo semestre del 2013, risentendo principalmente del perdurante basso livello dei tassi di interesse e della contenuta volatilità sui mercati finanziari.

I ricavi da interessi sono diminuiti del 3,5% a 95,4 milioni di franchi, mentre quelli da operazioni in commissione sono cresciuti del 3,1% a 261,1 milioni grazie a una maggiore attività della clientela in particolare in Svizzera. La contenuta volatilità dei mercati ha comportato invece un calo del 12% dei ricavi da operazioni di negoziazione, che si sono attestati a 72,2 milioni.

Come già annunciato in occasione della presentazione dei risultati annuali 2013, BSI ha lanciato a inizio anno un programma volto a ridurre i costi della banca. Per quel che riguarda le spese per il personale, viene spiegato nel comunicato, gli interventi che verranno avviati in autunno contempleranno anche una riduzione dell'organico; le necessarie informazioni preliminari con le parti sociali sono già state avviate.

Sul fronte della strategia di focalizzazione delle attività, viene indicato che è stato finalizzato a giugno l'accordo per la cessione del 65% di Thalia (società attiva nell'alternative asset management) al Gruppo Bi-Invest. BSI manterrà la quota rimanente.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS