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NEW YORK - Berkshire Hathaway, la holding del guru della finanza Warren Buffett, ha chiuso il 2009 con un utile netto di 8,06 miliardi di dollari, aumentato del 61% rispetto all'anno precedente: un rialzo portato in alto dai risultati del quarto trimestre. E tutto grazie ai profitti realizzati con derivati.
La società, che ha i sui quartieri generali in Ohama e Nebraska, ha così archiviato il bilancio del 2008, che aveva visto i conti crollare, con un tonfo degli utili che aveva toccato quasi il 100%.
Buffett, comunque, vede rosa e, a dispetto del dato di ieri sulla flessione delle vendite di case negli Stati Uniti, prevede anche la ripresa del mercato immobiliare residenziale statunitense tra circa un anno.
Negli ultimi tre mesi dell'anno che si è appena chiuso, la Berkshire ha registrato un balzo dei profitti, con l'utile netto che è salito a 3,06 miliardi di dollari (1.969 dollari ad azione), dai 117 milioni (76 dollari ad azione) dello stesso periodo del 2008, mentre i ricavi si sono attestati a quota 30,198 miliardi. I guadagni totalizzati saranno dirottati, spiega la relazione che accompagna il bilancio, a rinforzare la liquidità, in continuo calo dal 2007.
L'ottima perfomance della società guidata dall'oracolo di Omaha, nell'ultima parte del 2009 suggella gli altrettanto buoni dati registrati nel terzo trimestre. Si tratterebbe di una ripresa legata al positivo andamento dell'offerta di derivati sul mercato statunitense.
Così la società prova anche a superare i dubbi che Standard & Poor's aveva sollevato, privando l'azienda dell'ambita tripla 'A'. Buffett, infatti, rivolgendosi ai suoi soci ha sottolineato le cifre di oggi siano la migliore misura oggettiva del successo della compagnia. Per il guru di Wall Street, infatti, "questo è un periodo ideale per gli investitori".
La Berkshire ha aumentato le sue azioni nella compagnia farmaceutica Sanofi-Aventis, ora è all'1,9%, e nell'azienda britannica della grande distribuzione Tesco, attestandosi al 3%.
Oltre che della sua società e di finanza, Buffett oggi ha anche del mattone: "Entro un anno circa, i problemi del mercato residenziale dovrebbero essere ampiamente superati - ha assicurato -. I prezzi dovrebbero naturalmente rimanere - ha aggiunto - molto al di sotto dei livelli toccati nel corso della bolla immobiliare, ma per ogni venditore che sarà colpito da questo ci sarà un compratore che ne beneficierà".

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SDA-ATS