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Il consigliere federale Didier Burkhalter si è recato oggi a Colombo, capitale dello Sri Lanka, per colloqui con rappresentanti del nuovo Governo e del gruppo etnico tamil. Gli incontri si sono incentrati sul processo di riconciliazione nazionale e di elaborazione del passato, nonché su possibili intensificazioni della collaborazione bilaterale, ad esempio nel settore economico.

Burkhalter ha incontrato il presidente Maithripala Sirisena, il primo ministro Ranil Wickremesinghe e il ministro degli esteri Mangala Samaraweera, che da gennaio del 2015 hanno preso le redini del Governo, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Il consigliere federale ha espresso il suo riconoscimento per le elezioni pacifiche tenutesi in Sri Lanka e per le riforme avviate dal nuovo Governo, volte a garantire la parità di trattamento a tutti i gruppi etnici e nel quadro delle quali verrà tra l'altro condotta un'indagine sui presunti crimini di guerra.

In tema di relazioni bilaterali, il capo del DFAE ha affermato che tra la Svizzera e lo Sri Lanka potrebbe aprirsi una "nuova era" sia sul piano economico che in altri settori. Nel suo incontro con Wickremesinghe ha discusso possibili vie per potenziare le relazioni economiche e commerciali. Attualmente il volume annuo degli scambi commerciali tra Berna e Colombo ammonta a circa 300 milioni di franchi.

Burkhalter ha incontrato anche rappresentanti dell'Alleanza nazionale Tamil (TNA). Con Rajavarothiam Sampathan, leader del principale partito tamil, e il parlamentare Mathiaparanan Abraham Sumanthiran, si è discusso del processo di riconciliazione, il cui successo dipende dal riavvicinamento tra Tamil e Singalesi.

Domani il consigliere federale visiterà il progetto villaggio Akkarai a Jaffna, nel Nord dello Sri Lanka, di cui la Svizzera aveva sostenuto la ricostruzione dopo la guerra civile nel quadro del programma umanitario di ricostruzione della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). La Confederazione eroga aiuti per la ricostruzione delle case complessivamente a 5000 famiglie.

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SDA-ATS