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Nel 2015 in Svizzera sono state importate circa 5,3 milioni di tonnellate di merci agricole; quelle esportate sono state 2,7 milioni di tonnellate, in calo del 12% in termini quantitativi, tuttavia di solo il 3% in termini di valore.

Lo rende noto oggi l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG).

In percentuale il calo più massiccio nelle importazioni è stato osservato per lo zucchero e prodotti a base di zucchero (-19 %). Il primo è trasformato prevalentemente nell'industria. Una possibile spiegazione potrebbe essere il livello elevato di scorte immagazzinate nel 2014, che è stato un anno record per la produzione di zucchero in Svizzera.

Le importazioni di frutta, invece, sono aumentate. Nel 2015 hanno segnato il 7 per cento in più rispetto al 2014. L'estate calda e soleggiata ha spinto i consumatori a consumare più frutta, facendo impennare le importazioni, soprattutto quelle di bacche, melone, noci di cocco e avocado.

Sul fronte delle esportazioni, quelle di semi oleosi sono quasi raddoppiate, toccando quota 5‘776 tonnellate. In particolare, le esportazioni di semi di colza e di ravizzone hanno segnato un aumento di 2‘451 tonnellate riconducibile al buon raccordo di colza nel 2014.

In forte calo, invece, le esportazioni di preparazioni a base di frutta e verdura (-52 %), in particolar modo il succo di arancia e il concentrato di succo di mela.

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SDA-ATS