Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

TOKYO - Afa e temperature roventi non mollano la presa sul Giappone dove, a partire dal 31 maggio, si registrano finora oltre 130 vittime e più di 31.000 ricoveri in ospedale per i colpi di calore.
È l'ultimo bilancio, aggiornato al 15 agosto, diffuso oggi dall'Agenzia nipponica per la gestione di calamità e incendi, secondo cui solo a luglio quasi 18.000 persone, in prevalenza anziane, sono state costrette a ricorrere alle cure ospedaliere.
L'ondata di caldo, combinata a forte umidità, continua a essere legata all'alta pressione proveniente dall'oceano Pacifico, ha riferito nel suo bollettino quotidiano la Japan Metereological Agency (Jma), l'agenzia meteorologica, aggiungendo che non ci sono ancora i segnali che possano far pensare all'abbassamento delle temperature.
La colonnina di mercurio, intanto, ha toccato oggi livelli record (38,2 gradi) ancora a Nerima, quartiere di Tokyo, mentre nel resto del Paese il picco è stato registrato a Tajimi (nella prefettura centrale di Gifu), pari a 38,1 gradi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS