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Incendio a Los Angeles

KEYSTONE/AP/REED SAXON

(sda-ats)

Il sud della California continua a bruciare e migliaia di persone sono in fuga. E le fiamme non risparmiano Los Angeles, dove la situazione appare sempre più allarmante in alcune aree della metropoli.

A peggiorare la situazione sono i venti, che hanno raggiunto la forza di un uragano di 'categoria 1' nelle zone montuose e le autorità, per la prima volta, hanno allertato la popolazione con il codice 'viola', quello che caratterizza gli incendi incontrollabili e che si diffondono rapidamente. Un allarme lanciato alla popolazione via sms.

Al momento solo nella contea di Ventura, ad un centinaio di chilometri a nord di Los Angeles e dove è scoppiato il primo incendio ribattezzato 'Thomas Fire', 2.500 pompieri lavorano giorno e notte per cercare di impedire alle fiamme di arrivare nei centri abitati.

Secondo i bollettini più recenti oltre novemila abitazioni sono senza energia elettrica e centinaia di scuole sono state chiuse. Finora le fiamme hanno distrutto una superficie di quasi 40 mila ettari, più o meno grande quanto la città di Denver in Colorado. I venti a 130 chilometri orari sono un incubo anche per gli elicotteri che stanno partecipando alle operazioni anti-incendio.

Le fiamme avanzano anche a Los Angeles, in particolar modo nel lussuoso quartiere di Bel Air dove non hanno risparmiato le ville di numerose 'celebrities'. Il rogo si è avvicinato anche al centro Getty, dove si trova uno dei due musei Getty della città e dove sono custoditi capolavori di Manet, Van Gogh, Rembrandt. La direzione del museo ha deciso di chiudere al pubblico in maniera precauzionale, tuttavia ha anche annunciato che non sposterà la sua collezione di opere d'arte perchè quando la struttura è stata costruita è stata progettata tenendo presente il rischio incendi e quindi è dotata di sofisticati sistemi di sicurezza.

Anche a Los Angeles hanno chiuso centinaia di scuole così come anche una delle principali arterie stradali della città, mandando in tilt ulteriormente un traffico di per sé già congestionato. Al momento le autorità non sono in grado di fornire il numero preciso delle abitazioni distrutte, mentre in totale il numero degli evacuati, secondo quanto riferisce la Cnn, si è ridimensionato sulle oltre centomila persone.

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SDA-ATS