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Calmy-Rey: la Svizzera non è un'isola

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2011 - 20:03
(Keystone-ATS)

La Svizzera e l'Unione europea sono più che semplici vicini, sono partner fortemente legati fra loro. Lo ha sostenuto Micheline Calmy-Rey nel corso della prima serata svizzera (Soirée suisse) a Bruxelles. "La Svizzera non è un'isola", ha sottolineato.

Le turbolenze economiche dell'Ue si fanno sentire anche nella Confederazione, che possiede un mercato molto aperto e dipendente dalle esportazioni. In questi tempi di incertezza inoltre il franco è diventato una valuta di rifugio.

La Svizzera ha interesse nel rilancio dell'economia europea. Gli esperti devono riuscire a risolvere il problema dell'indebitamento, ha dichiarato la consigliera federale.

Circa 400 esponenti della politica e dell'economia hanno partecipato alla serata svizzera svoltasi nella capitale belga. Con questi eventi la missione elvetica a Bruxelles cerca di migliorare l'immagine del Paese fra le istituzioni europee.

Nel corso del discorso, la Calmy-Rey ha sottolineato come i rapporti fra Berna e l'Ue siano diventati sempre più profondi. Nelle collaborazioni così intense, non deve sorprendere che nascano delle controversie. La presidente della Confederazione ha poi ribadito di sostenere in pieno la linea del governo, che continua a credere nella via degli accordi bilaterali.

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