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Campagna anti frontalieri Ticino: Consiglio Piemonte, intervenga governo

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2010 - 19:07
(Keystone-ATS)

TORINO - Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all'unanimità oggi un ordine del giorno in cui definisce la "campagna pubblicitaria" avviata nel canton Ticino contro i frontalieri italiani "gravemente offensiva". La giunta invita il governo di Roma ad esprimere disappunto al Consiglio federale.
"La campagna avviata in Svizzera contro i frontalieri italiani - ha commentato il presidente dell'assemblea legislativa piemontese Valerio Cattaneo - è un'azione ignobile che il consiglio regionale del Piemonte intende contrastare in ogni modo. Offende i 45 mila lavoratori frontalieri italiani, tra cui circa seimila piemontesi, che ogni giorno si recano in Svizzera, per svolgere una onesta occupazione che contribuisce al benessere della Svizzera. Mi auguro che si faccia cessare al più presto questa iniziativa, indegna di un paese che vanta una lunga tradizione democratica e di civile convivenza".

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