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Non è più accettabile a livello internazionale che vengano create zone franche. È quanto indica il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega/TI).

Secondo Quadri Roma, nell'ambito delle trattative con Berna, avrebbe annunciato che sta valutando la possibilità di concedere questo statuto a Campione d'Italia.

"Una tale ipotesi non entra in nessun caso in considerazione per i negoziatori svizzeri", precisa il governo in una nota, aggiungendo che sono in corso discussioni per trovare soluzioni pragmatiche.

Storicamente - prosegue il governo - Campione d'Italia è stato considerato come appartenente allo spazio doganale svizzero. Secondo una giurisprudenza recente del Tribunale federale ciò discende dal diritto internazionale consuetudinario. Inoltre, secondo le regole europee applicabili, Campione d'Italia è escluso dal territorio doganale della Repubblica italiana e di conseguenza dal territorio doganale dell'UE.

Le tasse doganali e l'IVA all'importazione di beni sono pertanto riscosse in base alle disposizioni svizzere. Sussistono tuttavia delle eccezioni in particolare per beni destinati al Comune di Campione d'Italia in quanto ente pubblico. Ciononostante - rileva il Consiglio federale - per gli operatori economici di Campione d'Italia non esiste al momento la possibilità di registrarsi come contribuente IVA svizzero per cui non hanno la possibilità di dedurre l'IVA all'importazione né l'imposta precedente. Per risolvere questa situazione, conclude il governo, "sono oggetto di studio più opzioni".

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SDA-ATS