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Canada: scout nella bufera

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2011 - 20:12
(Keystone-ATS)

Scout nella bufera in Canada per un caso di pedofilia. Decine di ragazzi, infatti, sarebbero state vittime di abusi mentre frequentavano l'organizzazione. A denunciare il fatto è stata un'inchiesta della Cbc, la Tv di Stato canadese, secondo cui l'associazione degli scout canadese avrebbe pagato fino a 200 mila dollari e firmato accordi segreti con oltre dodici vittime di abusi sessuali. Obiettivo: far sì che i fatti non arrivassero sui media.

Dal 1995 - secondo la Cbc - ci sarebbero state ben 24 cause contro Scouts Canada, e in tredici casi sono stati firmati accordi riservati. Ma alla fine alcune delle vittime hanno voluto rompere il muro del silenzio, puntando il dito contro un'organizzazione che non è stata in grado di proteggere i ragazzi da aggressioni e violenze avvenute tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta.

Le vittime intervistate - nella maggior parte dei casi non hanno voluto rivelare la loro identità - hanno raccontato come sia stato duro il silenzio: "Il mio vero istinto rispetto a ciò che è successo è di salire su una collina e urlarlo a tutti", ha dichiarato un uomo.

Un'altra vittima ha confessato di aver deciso di parlare non sopportando l'idea che Scouts Canada non avrebbe mai ammesso la propria responsabilità. "Nel dover mantenere il silenzio è come se si venisse violentati ancora e ancora", ha detto, deciso a rompere l'accordo per raccontare a tutti la sua esperienza e magari aiutare qualcun'altro.

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