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BERNA - L'Assicurazione invalidità (AI) ha ridotto dal primo aprile il sussidio a favore dei cani per ciechi - destinato a contribuire ai costi per cibo e cure veterinarie - da 190 a 110 franchi al mese. Matthias Bütikofer, direttore dell'Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi (UCBC), ha confermato oggi all'ATS l'informazione pubblicata ieri dal "SonntagsBlick".
Stando a Bütikofer, la revisione della relativa ordinanza è avvenuta senza consultare le associazioni che rappresentano gli interessi dei ciechi. La misura permette di risparmiare relativamente poco - circa 10'000 franchi per l'intera vita di un cane - e prova la mancanza di una visione d'insieme, lamenta il direttore dell'UCBC.
Contattato dall'ATS, Jean-Marc Crevoisier, portavoce del Dipartimento federale dell'interno (DFI), respinge le critiche di Bütikofer. A suo dire, l'AI ha rinegoziato con le associazioni che rappresentano i ciechi l'insieme dei costi per l'acquisto, la formazione e la cura dei cani. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), visto il week-end pasquale, non ha fornito altre informazioni.
Il direttore dell'UCBC, che sottolinea l'importanza dei cani per la mobilità dei ciechi, ricorda che un animale costa "almeno 250 franchi al mese, in media 300". Stando al "SonntagsBlick", sono oltre 300 i ciechi colpiti dalla misura.

SDA-ATS