Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - L'ondata di caldo che attanaglia la Svizzera da alcuni giorni ha portato ad un nuovo record annuale di temperatura. Nel pomeriggio a Basilea sono infatti stati toccati i 35,4 gradi centigradi, indica SF Meteo, 4 decimi in più rispetto ai 35 registrati sabato a Sisseln am Rhein (AG). Il termometro potrebbe tuttavia ancora salire entro la fine della giornata.
Gli alti valori odierni erano ampiamente attesi dai meteorologi, dopo che la notte scorsa aveva fatto segnare temperature tropicali (sopra i 20 gradi) in tutto il paese. Era stato il canton Ticino a far registrare le più alte temperature, con i 23,2 gradi di Locarno Monti e i 23 di Lugano, seguiti di stretta misura da Losanna (22,7 gradi).
Lo scorso anno il valore più alto era stato misurato il 20 agosto a Ginevra (36 gradi), mentre la massima di sempre in Svizzera risale al 2003. Quell'estate a Grono (GR) erano stati registrati addirittura 41,5 gradi. Con una temperatura media di 19,8 gradi, il luglio del 2003 non era però stato il più caldo di sempre. Nello stesso mese del 2006 la media aveva toccato i 22,5 gradi.
SiccitàAlla forte evaporazione provocata dalle alte temperature, si aggiunge il problema della siccità, che in alcune regioni si protrae dall'inizio dell'anno. Ad essere colpito è soprattutto l'ovest del paese. A Berna per esempio, dal mese di gennaio sono caduti soltanto 375 litri di pioggia al metro quadro, quando la media degli scorsi anni toccava i 540.
In Vallese, il dipartimento cantonale della sicurezza ha diramato oggi un divieto generalizzato di accendere fuochi all'aperto. La misura, dall'effetto immediato, è dovuta al forte pericolo di incendi che solo piogge persistenti di una durata di almeno tre giorni sarebbero in grado di ridurre.
Soffrono anche animali e motoriIntanto, la Protezione svizzera degli animali (PSA) ha colto l'occasione per attirare oggi l'attenzione sulle misure che gli allevatori sono tenuti a prendere per proteggere dal caldo il bestiame. In particolare, tutti gli animali da rendita devono potersi ritirare all'ombra e disporre di sufficienti quantità d'acqua.
Per mancanza di conoscenza o negligenza, ciò non è sempre il caso, ha spiegato la PSA, ricordando però che queste misure sono previste dalla legge. Particolarmente sensibili al grande caldo, annota ancora la PSA, sono i maiali, che possono subire forti colpi di sole, ma anche i cavalli e le mucche, che con il forte caldo producono meno latte.
Da parte sua il portavoce del TCS Stephan Müller, contattato dall'ATS, ha indicato che "durante i periodi di forte caldo, i servizi di soccorso stradale ricevono il doppio delle chiamate, ossia circa 2000 al giorno". I guasti segnalati sono spesso dovuti da un uso eccessivo della batteria, sollecitata dall'uso contemporaneo di aria condizionata, radio e altri apparecchi elettronici. Il TCS consiglia per questo un uso moderato degli stessi, in particolare in caso di ingorghi.
Troppo caldo anche per la centrale BeznauA fare le spese delle alte temperature c'è anche la centrale nucleare di Beznau (AG). Essendo raffreddata interamente con l'acqua del fiume Aare, la centrale ha dovuto ridurre ieri la produzione di corrente. L'acqua ha infatti raggiunto il limite di 22 gradi centigradi. La riduzione, dello 0,3% fra le 16:00 e le 22:00, avrà però conseguenze solo marginali sulla produzione di corrente, ha precisato la portavoce di Axpo Anahid Rickmann.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS