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I cantoni alpini non devono rinunciare ai canoni d'acqua per aiutare le società elettriche attualmente alla prese con una precaria situazione: lo afferma il consigliere di stato grigionese Mario Cavigelli in un'intervista pubblicata oggi dalla NZZ am Sonntag.

Confrontato con l'esempio di Berna, che sta pensando di abbassare i tributi richiesti, Cavigelli invita a non confondere le mele con le pere. A suo avviso così facendo Berna sosterrebbe infatti la BKW, cioè una propria azienda: diverso invece sarebbe il discorso altrove.

"Se noi rinunciassimo ai canoni d'acqua favoriremmo gruppi che hanno la loro sede sull'Altopiano e di cui non siamo proprietari", ha spiegato il presidente della Conferenza dei governi del cantoni alpini.

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SDA-ATS