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Cantoni: buoni rating attribuiti dal Credit Suisse

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2010 - 15:05
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Dal punto di vista finanziario il 2009 è stato un anno inaspettatamente buono per i cantoni svizzeri: molti hanno fatto meglio del budget. Ciò ha contribuito ad accrescere la flessibilità finanziaria. Tanto più che parecchi sono riusciti a finanziare integralmente i loro investimenti. È quanto indica il Credit Suisse nel nuovo check-up reso noto oggi.
Gli analisti hanno anche sottolineato che la tendenza positiva si mantiene, ma che l'andamento dei conti si rivela più debole rispetto agli anni del boom economico. La prudenza mostrata nei preventivi per il 2010 e i piani finanziari per gli anni successivi mettono in evidenza le sfide che si dovranno affrontare a causa della recessione. Stando agli esperti, la moderazione dei budget attuali è da ricondurre agli effetti ritardati della recessione e non a problemi strutturali, come è invece il caso di diversi Stati in Europa.
In generale il profilo di solvibilità è ritenuto buono e stabile. Cinque cantoni hanno ottenuto la tripla A. Si tratta di Zurigo, Zugo, Svitto, Nidvaldo e Appenzello Esterno, ha fatto sapere il Credit Suisse in una nota odierna. Agli altri è stato attribuito il voto AA elevato, AA medio o AA basso. Unica eccezione Ginevra, con A elevato. Il rating del Ticino è AA basso, quello dei Grigioni AA elevato.
Gli esperti della seconda banca del paese in quattro casi hanno modificato i rating o le prospettive, rispetto all'anno prima. Il voto del canton Vaud è salito di un punto, poiché l'evoluzione del budget annuale è risultata robusta e l'indebitamento negli ultimi anni è stato ridotto nettamente. Inoltre la situazione delle liquidità è solida, argomenta Credit Suisse.
Per altri tre cantoni principalmente in seguito a consuntivi migliori delle previsioni l'outlook è stato adeguato verso l'alto. Per Lucerna e Soletta è passato da stabile a positivo, per Glarona da negativo a stabile. Continuano ad essere negative le prospettive per Ticino, Neuchâtel e Soletta.

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