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Caos Grecia, boom disoccupati, code per medicinali

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2012 - 20:34
(Keystone-ATS)

A dieci giorni dalle elezioni del 17 giugno che decideranno il futuro europeo del Paese, cresce il caos in Grecia: il tasso di disoccupazione schizza al 21.9%, addirittura al 52,8% per i 15-24enni, le entrate del turismo crollano del 15% e per strada si materializzano scene da incubo, impensabili solo fino a un anno fa.

Lunghe code continuano a formarsi davanti alle farmacie in attesa di poter acquistare medicinali, sempre più introvabili, eccetto per chi li paga a prezzo pieno.

Le case farmaceutiche straniere (Roche, Bayer, Novartis e Sanofi) avrebbero sospeso le consegne in attesa di essere pagate per le medicine fornite nei mesi scorsi, un conto da 600 milioni di euro. C'è chi sostiene invece che i medicinali in realtà ci sono, ma sono le farmacie a non volerli dare gratuitamente in quanto uno dei principali enti previdenziali non li rimborsa.

La mancanza di medicinali nelle farmacie crea gravi problemi soprattutto ai diabetici a chi è stato colpito da un tumore. Per cercare di venire loro incontro Kostas Lourantos, il presidente dell'ordine dei farmacisti dell'Attica, ha annunciato che aprirà un conto per ricevere le donazioni necessarie all'acquisto di medicinali costosi che i farmacisti hanno smesso di fornire a chi è iscritto al sistema previdenziale nazionale (Eopyy), ormai quasi alla bancarotta.

Da parte sua, il ministro della Sanità Christos Kittas, ha detto che è sua intenzione risolvere il problema possibilmente prima delle elezioni pagando i debiti che l'Eopyy ha accumulato nei confronti delle farmacie. Entro il 17 giugno, ha detto Kittas, saranno disponibili i 600 milioni di euro per pagare i fornitori dei medicinali. Intanto oggi l'Istituto greco di statistica (Elstat) ha diffuso gli ultimi dati da cui risulta che a marzo scorso il tasso di disoccupazione nel Paese ha toccato un nuovo record, arrivando al 21.9% dopo che a febbraio aveva segnato il 21.7%. In altre parole, oggi in Grecia vi sono oltre un milione di senza lavoro, cioé in pratica un greco ogni cinque è disoccupato.

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