Navigation

Caritas: la povertà è progredita del 10% in un anno

La povertà è in costante aumento in Svizzera KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2019 - 11:56
(Keystone-ATS)

La povertà in Svizzera continua a progredire, malgrado la buona situazione economica. Le persone toccate dal fenomeno erano 675'000 nel 2017, in aumento del 10% rispetto all'anno precedente, ricorda oggi Caritas.

Queste cifre, che vengono ricordate nell'Almanacco 2020 di Caritas, devono indurre a ripensare l'assistenza sociale, ricorda l'organizzazione.

La povertà è in costante aumento dal 2014. Allora il tasso era del 6,7% ed è salito a oltre l'8% nel 2017. Quasi il 10% delle persone povere vive in Ticino, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica.

"Le condizioni lavorative sempre più precarie per cui è difficile provvedere con le proprie forze al sostentamento dimostrano che non tutti beneficiano della buona situazione economica", scrive l'associazione. Inoltre, negli ultimi anni è cresciuto anche il fenomeno della sottoccupazione: in Svizzera il tasso ha raggiunto il 7,3% nel 2018 ed è il più alto d'Europa. Le donne sono particolarmente colpite perché per loro il tasso è triplo rispetto a quello degli uomini.

"Non sorprende pertanto che nella vecchiaia il rischio di povertà delle donne risulti raddoppiato", scrive Caritas. Il rischio di dipendere dall'assistenza sociale ormai aumenta drasticamente a partire dai 46 anni. In media, oggi una persona percepisce aiuti sociali per quasi quattro anni, dieci mesi in più rispetto a dieci anni fa.

Le famiglie inoltre sono sempre più sotto pressione a causa del continuo incremento delle spese di cassa malattia: nella maggior parte dei Cantoni, gli assicurati spendono in media tra il 15 e il 18% del loro reddito per i premi, ben al di sopra del limite massimo dell'8% fissato inizialmente dal Consiglio federale. Questa evoluzione è dovuta anche al fatto che fra il 2011 e il 2017 ben 17 i cantoni hanno ridotto i sussidi per i premi.

Il costante deterioramento della situazione, secondo Caritas dimostra la necessità di agire per riformare il sistema di sicurezza sociale. L'assistenza sociale rappresenta oggi molto di più dell'"ultima rete di sicurezza", come viene spesso definita: oramai serve ad ammortizzare i rischi che nessuna assicurazione sociale copre", scrive l'associazione caritatevole.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.