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"La nostra posizione sull'ingresso ai rifugiati non cambia". Così la Casa Bianca in merito al disegno di legge approvato dalla Camera dei rappresentanti Usa per bloccare l'entrata dei profughi siriani e iracheni nonostante la minaccia di veto di Obama.

"Sbattere la porta in faccia ai profughi è contrario ai nostri valori", ha ribadito il consigliere per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes.

"Dobbiamo rifiutare la percezione di 'noi contro loro' dove gli Usa sono visti come il Paese che accetta alcuni e non altri", ha aggiunto. La proposta approvata dalla Camera prevede che un rifugiato potrà entrare nel Paese solo dopo aver avuto il via libera dall'Fbi, dal dipartimento per la Sicurezza Interna e la Direzione nazionale dell'Intelligence.

Elementi questi che, secondo il presidente americano, non forniscono alcuna garanzia di maggiore sicurezza per il popolo americano. Il disegno di legge è passato con 289 voti a favore contro 137 contrari: tra coloro che hanno votato 'no' anche 47 democratici. Anche se la legge deve ancora passare al Senato, dove incontrerà una resistenza maggiore da parte della minoranza democratica, il suo passaggio bipartisan alla Camera è comunque una brutta sconfitta per la Casa Bianca.

Tuttavia, il leader della minoranza democratica, Harry Reid, ha fatto sapere che il disegno di legge non passerà. Ma se dovesse arrivare alla Casa Bianca, il veto è pronto.

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SDA-ATS