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Caso Blake: rapporto, suprematisti hanno infiltrato polizia

Secondo il rapporto ci sono legami tra polizia e gruppi di vigilanti di estrema destra in almeno una decina di Stati. (foto simbolica) Keystone/AP St. Louis Post-Dispatch/DAVID CARSON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 agosto 2020 - 22:31
(Keystone-ATS)

I gruppi suprematisti bianchi hanno infiltrato le forze dell'ordine in varie regioni degli Stati Uniti negli ultimi 20 anni, secondo un rapporto citato dal "Guardian" sui legami tra polizia e gruppi di vigilanti di estrema destra.

Secondo l'autore Michael German, un ex agente speciale dell'Fbi, ci sono legami di questo tipo in oltre una decina di Stati e centinaia di agenti hanno postato contenuti razzisti e discriminatori sulle reti sociali. Rapporti tra polizia e gruppi di suprematisti bianchi sono stati scoperti in Alabama, California, Connecticut, Florida, Illinois, Louisiana, Michigan, Nebraska, Oklahoma, Oregon, Texas, Virginia, Washington e West Virginia.

Secondo l'indagine, nel 2018 la polizia di Sacramento, in California, ha lavorato con neonazisti per perseguire attivisti anti-razzismo, compresa una persona che era stata accoltellata. E quest'estate, scrive German, un vice sceriffo della contea californiana di Orange e un poliziotto di Chicago sono stati sorpresi mentre indossavano loghi di milizie di estrema destra, mentre un poliziotto di Olympia (Stato di Washington) è stato fotografato in posa con una milizia di vigilantes. A Philadelphia alcuni agenti sono stati filmati mentre stavano con una folla di bianchi armati che attaccava manifestanti e giornalisti.

Ora nel mirino c'è anche la risposta data dalla polizia a Kenosha, Wisconsin - la città in cui un agente aveva ferito l'afroamericano Jacob Blake - che non è intervenuta contro i vigilantes armati bianchi, tra cui il 17enne Kyle Rittenhouse, lasciato andare indisturbato col suo fucile - come si vede sui video finiti online - dopo che aveva sparato sui manifestanti, uccidendone due e ferendone un terzo. Prima della sparatoria, uno degli agenti aveva lanciato una bottiglia d'acqua al gruppo di civili armati e un altro li ha ringraziati dicendo "apprezziamo che siate qui".

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