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NEW YORK - Senza mezzi termini la Casa Bianca definisce la marea nera nel Golfo del Messico la catastrofe ecologica più grande della storia degli Stati Uniti, e per il presidente Barack Obama, dopo il fiasco dell'operazione 'Top Kill' che avrebbe dovuto sigillare definitivamente il pozzo della Bp, le cose si fanno sempre più difficili.
In attesa dell'avvio della nuova operazione nei prossimi giorni, il collocamento di un tappo sulla supervalvola del pozzo che non funziona, è la responsabile per l'ambiente della Casa Bianca, Carol Browner a scendere in campo.
La Browner ha difeso oggi l'operato dell'Amministrazione Usa, accusata di non avere capito immediatamente l'urgenza del dramma, di avere reagito con lentezza e di essersi fidata delle parole della Bp, davanti alle telecamere dei seguitissimi talk show domenicali.
La marea nera "é verosimilmente la peggior catastrofe ecologia degli Stati Uniti", ha spiegato l'esperta al talk show 'Meet the Press' del Nbc, aggiungendo che si tratta "senza dubbio della peggior marea nera degli Usa. Ciò significa che ci sono maggiori quantità di petrolio che stanno inquinando il Golfo del Messico, rispetto a qualsiasi altro momento della nostra storia. E ciò significa che c'é più petrolio", rispetto al dramma dell'Exxon Valdez, la petroliera naufragata nel 1989 in Alaska.

SDA-ATS