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Nel 2013 le catastrofi naturali e quelle provocate dall'uomo hanno causato la morte di 25'000 persone, più del doppio delle 12'000 registrate nell'anno precedente. I danni economici sono invece risultati in calo: sono ammontati a 130 miliardi di dollari (115 miliardi di franchi), contro i 196 miliardi del 2012.

Stando all'ultimo studio Sigma realizzato dal riassicuratore elvetico Swiss Re, i danni assicurati sono stati di 44 miliardi di dollari (81 miliardi nel 2012), di cui 38 causati dalla natura (75) e 6 attribuibili all'essere umano (dato stabile).

L'evento più grave del 2013 in termini di vittime è stato il tifone Haiyan, che ha provocato 7'000 morti. Non però dal profilo dei danni assicurati: in questo caso l'impatto maggiore è stato quello delle inondazioni nell'Europa centrale e orientale, con un costo economico di 18 miliardi, di cui 4 assicurati. L'acqua ha provocato gravi danni anche in Canada, in Australia, in India, in Cina, in Indonesia, nell'Africa meridionale e in Argentina. Fra i maggiori disastri si ricorderà inoltre la tempesta Andreas, che ha causato danni per 3 miliardi in Germania e Francia.

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SDA-ATS