Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

HANNOVER - Telefonini intelligenti quasi "tuttofare", robot e soprattutto televisori 3D. Sono questi i tratti distintivi dell'edizione 2010 del Cebit, che ha chiuso i battenti oggi a Hannover, in Germania, registrando visitatori in aumento del 3% dai 400'000 dello scorso anno e anche un certo ottimismo nell'industria del settore, dopo i problemi del 2009.
Moltissime le aziende che fra gli oltre quattromila espositori hanno approfittato della vetrina internazionale per alzare il sipario sugli ultimi prodotti e gadget. Come furono gli e-book lo scorso anno, anche l'edizione 2010 ha avuto la sua novità di punta: i televisori 3D. Sulla scia del successo di "Avatar", sono arrivate nella città tedesca le novità di Panasonic, con il suo primo televisore 3D ad alta definizione sul mercato dalla prossima settimana, e di Samsung che ha già messo in prevendita su Internet due modelli, da 46 e 55 pollici, con un listino di partenza di oltre 2'300 dollari. Mitsubishi ha presentato invece nuovi occhialini 3D che si adattano alle tv "3D-Ready", che l'azienda giapponese vende già da due anni.
Alla fiera di Hannover hanno trovato spazio anche le ultime innovazioni in fatto di robotica: dall'automa che parla cinese ai sistemi computerizzati comandati a distanza. A catturare l'attenzione dei visitatori è stata in particolare Amy, di Viewmotion, robot alto appena 35 centimetri che combina intelligenza artificiale e tecnologia di riconoscimento vocale. Riesce a conversare per ore senza stancarsi o esaurire gli argomenti di conversazione, per ora in inglese e cinese, ma nei prossimi anni "imparerà" anche l'italiano, oltre che il francese, il tedesco e il giapponese. Dall'Ateneo tedesco di Brema sono arrivati invece dei robot-calciatori che a quanto pare non hanno nulla da invidiare a un Kakà o a un Ronaldo.
Tema rovente del Cebit 2010 è stato anche quello dell'iperconnettività: oggetti diversi, cellulari in testa, connessi l'uno all'altro. Dai messaggini inviati dal peacemaker in caso di anomalie cardiache a quelli mandati invece dalla rete "intelligente" di casa all'idraulico perché c'è stata una perdita d'acqua. E poi telefonini che leggono i codici a barre per autenticare i prodotti venduti e comprati online. E smartphone che permettono di gestire a distanza i consumi energetici del proprio appartamento. Occhi puntati anche sul "telefonino silenzioso", che sfrutta la tecnologia del Karlsruhe Institute of Technology per "tradurre" il labiale dell'utente.
Tante le novità anche per i computer portatili di tutte le taglie: notebook, netbook e lettori di libri elettronici. Tra i computer sono stati presentati portatili dedicati ai videogiochi (come il laptop GT660 di MSI) con prestazioni avanzate, ma anche la nuova linea di netbook Eee Pc di Asus. Quest'ultima ha anche approfittato della vetrina del Cebit per lanciare il suo primo e-reader.
Tra i produttori di navigatori satellitari, Mio Technology ha lanciato il suo ultimo modello che diventa un vero e proprio sistema di intrattenimento in mobilità grazie alla capacità di riprodurre file multimediali in alta definizione, al ricevitore TV digitale terrestre integrato e alle connessioni WiFi, 3G e WiMax. Sul fronte tablet, infine, non sono mancate le novità, ma hanno sicuramente destato più interesse gli accessori, già numerosi, dell'iPad che nei negozi europei arriverà a fine aprile.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS