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Greenpeace chiede l'intervento di una commissione di esperti per la centrale nucleare di Beznau, il cui reattore numero 1 è fermo in seguito alla scoperta di "irregolarità".

I commissari dovrebbero consigliare l'Ispettorato federale per la sicurezza nucleare (IFSN) prima della riattivazione dell'impianto.

In questo modo l'IFSN potrebbe ridurre la pressione che pesa su di lui e rafforzare la propria indipendenza, ha indicato Greenpeace in una conferenza stampa odierna. L'organizzazione ambientalista chiede una commissione composta da esperti totalmente indipendenti dai gestori della centrale.

Il reattore numero 1 della centrale di Beznau, nel comune di Döttingen (AG), rimarrà infatti fermo più del previsto, sino alla fine di ottobre. Motivo: durante i lavori annuali di revisione sono state scoperte "irregolarità" nel materiale della struttura primaria di contenimento.

Queste "irregolarità" sono state scoperte grazie ai nuovi strumenti di misurazione a disposizione. L'ente federale di controllo attende ora che il gestore della centrale Axpo gli fornisca un esame dettagliato dei rilevamenti. L'IFSN ha inoltre deciso che il blocco numero 1 non potrà essere riattivato fintanto che non sarà garantita la massima sicurezza.

Secondo Greenpeace la misura "più ragionevole" sarebbe quella di disattivare definitivamente la centrale, come già chiesto in passato. Le "irregolarità" scoperte di recente indeboliscono "il cuore del più vecchio impianto nucleare al mondo" e aumentano il rischio di incidente.

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SDA-ATS