Navigation

CERN: porte aperte, 75'000 curiosi nel week-end

Ottimo successo di pubblico per le porte aperte del CERN. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2019 - 19:40
(Keystone-ATS)

Circa 75'000 persone si sono recate nel canton Ginevra per assistere al week-end di porte aperte organizzato dal CERN. Arrivati da tutta l'Europa, i curiosi hanno partecipato a decine di attività dislocate su nove siti, tra cui quello principale di Meyrin.

"Siamo molto contenti", ha affermato oggi all'agenzia Keystone-ATS il portavoce del CERN, Arnaud Marsollier. L'affluenza ha superato di 5000 unità quella di sei anni fa, l'ultima volta in cui il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle si era concesso agli appassionati di scienza e tecnologia.

Ieri anche le autorità hanno risposto alla chiamata. Erano infatti presenti ad esempio Valentin Zellweger, ambasciatore svizzero presso l'ONU a Ginevra, e il consigliere di stato ginevrino Mauro Poggia.

Per alcune attività, come quelle sotterranee dove l'accesso era limitato a poche persone per volta, l'attesa si è protratta persino per diverse ore.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.