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CF: casse malattia, ridurre riserve in favore degli assicurati

Il Consiglio federale vuole un calcolo dei premi più preciso e la riduzione delle riserve eccessive (foto d'archivio). KEYSTONE/PETER SCHNEIDER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2020 - 14:03
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale vuole che gli assicurati possano beneficiare delle riserve eccedentarie delle casse malattia.

A tale scopo, oggi ha avviato la consultazione concernente la modifica dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (OVAMal), la cui entrata in vigore è prevista a giugno 2021.

In generale, il Consiglio federale auspica un calcolo dei premi più preciso, si legge in una nota odierna. Questi sono fissati in base ai costi dell'anno passato, alle previsioni per quello in corso e alle stime per quello successivo, ma succede che un evento imprevisto, come la crescita dei mercati azionari, cambi le cose.

Capita dunque che i premi pagati siano sensibilmente maggiori dei costi effettivi. La legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie e la relativa ordinanza prevedono perciò strumenti per correzioni a posteriori delle differenze.

Da un lato vi è il rimborso dei premi incassati in eccesso, che viene però elargito solo agli assicurati dei Cantoni in cui i premi hanno di gran lunga oltrepassato i costi. Dall'altro vi è la riduzione volontaria delle riserve, che va a vantaggio di tutti i clienti della cassa malattia interessata.

Il governo vuole indurre gli assicuratori a ridurre tali riserve in favore dei contribuenti e pertanto propone di semplificare le condizioni necessarie che permettono a un assicuratore di intraprendere questa diminuzione volontaria.

Attualmente, le riserve disponibili in seguito a una riduzione devono comunque essere superiori del 50% rispetto al minimo previsto dalla legge. Per la revisione sarà sufficiente rispettare tale livello. Altro obiettivo dell'OVAMal rivista è evitare che gli assicuratori utilizzino i due strumenti correttivi a fini commerciali, ovvero per acquisire nuovi clienti.

La proposta del Consiglio federale rafforza la certezza del diritto definendo nell'ordinanza, invece che in una circolare dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), le condizioni necessarie a una riduzione spontanea delle riserve. In virtù della legge, l'UFSP non approva premi che comportano riserve eccessive. Gli assicuratori dovrebbero quindi fissare quelli dell'anno successivo il più correttamente possibile.

Il governo definirà inoltre il rapporto tra i costi e le entrate provenienti dai premi (combined ratio) che un'assicurazione dovrà presentare per vedersi approvata la sua domanda di compensazione dei premi in eccesso. La modifica dell'ordinanza dovrebbe entrare in vigore a giugno 2021 ed essere applicata per la prima volta l'anno seguente.

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