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Area di dosaggio dei camion lungo la A2 tra Bodio e Giornico.

Keystone/KARL MATHIS

(sda-ats)

I centri di controllo per Tir previsti dal progetto "intensificazione dei controlli dei mezzi pesanti" del 2003 a sud delle Alpi sono due: quello di Roveredo (GR, sulla A13) sarà pronto nel 2018, mentre quello di Giornico (sull'A2) aprirà nel 2022/23.

Lo ha indicato il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza di Marina Carobbio Guscetti (PS/TI).

Nel 2003 l'allora ministro dei trasporti Moritz Leuenberger aveva annunciato l'allestimento sull'intera rete viaria elvetica di una decina di centri di controllo per il traffico pesante, ai quali saranno annesse aree di servizio per i camionisti.

Lo scopo è di garantire una maggiore sorveglianza sull'intera rete autostradale elvetica per accrescere la sicurezza del traffico pesante. In questi centri gli automezzi vengono pesati, viene controllato il tagliando della TTPCP ed esaminato il programma di viaggio dell'autista.

La consigliera nazionale ticinese, nella sua interpellanza rileva come finora non sia stato realizzato nulla a sud delle Alpi: il traffico pesante viene controllato unicamente con unità mobili.

Nella risposta odierna il governo precisa le località (Roveredo e Giornico) e le date previste per l'apertura. Indica inoltre che un centro analogo è già operativo a Ripshausen (UR): esso consente tecnicamente già oggi di controllare gli autocarri diretti a nord.

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SDA-ATS