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CF: Confederazione ha i mezzi per liberare 42 miliardi, Maurer

Ueli Maurer ha garantito che la Confederazione ha i mezzi per stanziare 42 miliardi per aiutare l'economia a far fronte alla crisi del coronavirus KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2020 - 16:26
(Keystone-ATS)

La Confederazione ha i mezzi per liberare i 42 miliardi di franchi decisi dal Governo per preservare l'occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti di fronte al coronavirus.

I conti hanno chiuso con un'eccedenza. Lo ha assicurato oggi a Berna il ministro delle finanze Ueli Maurer nella conferenza stampa odierna del Governo.

La piazza finanziaria svizzera è stabile grazie alla strategia "too big to fail". I soldi messi a disposizione devono evitare all'economia di cadere in una spirale negativa, dalla quale non potrebbe più uscire, ha aggiunto il consigliere federale.

Decine di migliaia di imprese chiederanno un sostegno alla Confederazione nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Le aziende confrontate con problemi di liquidità potranno rivolgersi direttamente presso la loro banca. Quest'ultima potrà immediatamente autorizzare un credito fino a 500'000 franchi. La Confederazione si rende garante. Nessuna verifica sarà necessaria da parte della banca, ha precisato Maurer.

Per i crediti di oltre 500'000 franchi, la garanzia è assicurata per una quota del 15% dalla banca e dell'85% dalla Confederazione. Gli istituti di credito sono d'accordo, ha assicurato ancora il ministro delle finanze, aggiungendo che gli interessi saranno molto bassi.

L'ordinanza in merito deve essere ancora approvata. Verrà pubblicata mercoledì prossimo, quando si riunirà ancora il Consiglio federale. A questo proposito il portavoce del Governo André Simonazzi ha spiegato che d'ora in poi il Governo si riunirà due volte la settimana, il mercoledì e il venerdì.

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