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CF: informatica, Dirk Lindemann nuovo direttore UFIT

Il nuovo direttore dell'UFIT Dirk Lindemann insieme al consigliere federale Ueli Maurer oggi davanti alla stampa. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2019 - 14:59
(Keystone-ATS)

È Dirk Lindemann il nuovo direttore dell'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT).

Il 53enne, che già da giugno aveva assunto la carica ad interim, è stato nominato oggi dal Consiglio federale per la sua esperienza pluriennale in diverse posizioni dirigenziali, maturata in Svizzera, all'estero e in seno alla Confederazione.

Lindemann, economista aziendale, è stato presentato in conferenza stampa a Berna dal presidente della Confederazione e capo del Dipartimento delle finanze (DFF) Ueli Maurer. Prima di sostituire alla testa dell'UFIT Giovanni Conti, aveva lavorato dal 2011 per l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), da ultimo come vicedirettore e capo della divisione principale Risorse.

Lindemann vive a Neftebach, nel canton Zurigo, e possiede doppia cittadinanza svizzera e tedesca. È risultato essere il candidato più idoneo grazie alle sue competenze, con le quali soddisfa in modo ideale i requisiti richiesti. Sarà ufficialmente il direttore dell'UFIT dal 1° dicembre.

Lo scorso maggio, il suo predecessore Giovanni Conti aveva abbandonato il ruolo che ricopriva dall'aprile 2011 per divergenze di vedute con Maurer sullo sviluppo futuro dell'UFIT. Il rapporto professionale era stato interrotto di comune accordo.

Grazie ai molti anni passati presso il DFF, ha detto Maurer, Lindemann conta su conoscenze approfondite dell'informatica nell'amministrazione, emerse nel corso del processo di selezione. La sua capacità di comprendere rapidamente i problemi e sviluppare strategie "è dimostrata ad esempio dal successo di FISCAL-IT, progetto dell'AFC di cui era responsabile".

"Si tratta di un ufficio difficile, vogliamo un sistema informatico efficiente e conveniente sotto il punto di vista dei costi", ha aggiunto Maurer, che ha anche citato il grande cambiamento rappresentato dalla trasformazione digitale. Stando al presidente della Confederazione, affidando la direzione a Lindemann l'UFIT sarà preparato ad affrontare le sfide future e i grandi progetti in fase di realizzazione.

Ringraziando per la fiducia riposta nella sua persona, Lindemann, che tra le altre cose è corresponsabile della creazione del team di sviluppo di software che ha realizzato la piattaforma per la digitalizzazione (DIP) del DFF, ha ricordato tutti i cambiamenti che stanno sconvolgendo il settore.

Fra questi vi sono "nuove tecnologie come intelligenza artificiale, blockchain e big data, ma anche nuove forme di lavoro più snelle". E in tutto ciò non va dimenticato "che bisogna pensare alla cibersicurezza", ha messo in rilievo.

Tra gli obiettivi principali dell'ufficio sotto la gestione di Lindemann vi sono l'orientamento alla clientela, l'affidabilità e le le novità in ambito di strutture e processi per la fornitura di prestazioni all'amministrazione. Prima di entrare sul libro paga della Confederazione, il nuovo direttore ha, in ambito privato, supervisionato un progetto informatico per una società francese di telecomunicazione e ricoperto diverse incarichi presso la multinazionale tedesca Siemens.

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