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BERNA - Il governo è contrario all'iniziativa popolare lanciata da Travail.Suisse che chiede almeno sei settimane di vacanza per tutti i lavoratori. Lo ha affermato oggi l'esecutivo trasmettendo il relativo messaggio alle Camere.
Il governo si è sforzato di controbattere ogni argomento avanzato dagli iniziativisti. Pur riconoscendo che la produttività è progredita negli ultimi anni e che anche i lavoratori dovrebbero approfittarne, l'esecutivo ritiene che l'allungamento delle vacanze non sia l'unica soluzione. Le riduzioni del tempo di lavoro o l'aumento dei salari vanno pure presi in considerazione. L'iniziativa popolare limiterebbe infatti il margine di manovra in questo ambito, indica una nota odierna.
Il Consiglio federale ammette che le vacanze hanno effetti benefici sulla salute dei lavoratori, ma ritiene che allungarle potrebbe rivelarsi controproducente. Avere "più vacanze" potrebbe infatti essere sinonimo di più ore lavorative e di più stress, se il datore di lavoro non aumenta l'effettivo del personale.

SDA-ATS