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BERNA - La Fondazione svizzera per l'energia (SES), che si impegna "per una politica dell'energia equa, ecologica e sostenibile" "augura il benvenuto" a Doris Leuthard quale nuovo capo del DATEC, ma la esorta a "emanciparsi" dall'industria nucleare cui è legata.
In quanto ex consigliera d'amministrazione della società elettrica argoviese EGL, filiale della Axpo, e in quanto membro del Forum nucleare svizzera, la futura responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha "chiari legami d'interesse con l'industria atomica", rileva la SES in una nota diramata oggi, dopo l'annuncio della nuova ripartizione dei dipartimenti in seno al Consiglio federale.
Essa definisce una "macchina di pubbliche relazioni dell'industria atomica" il Forum nucleare svizzera, ex Associazione svizzera per l'energia nucleare fondata nel 1958.

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SDA-ATS