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CF: libera circolazione, adeguare le misure collaterali

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2012 - 13:32
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il messaggio relativo alla Legge federale sull'adeguamento delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone. Sono previste nuove sanzioni nei confronti dei falsi indipendenti e nel caso di infrazioni alle disposizioni in materia di condizioni salariali e lavorative.

Secondo il governo, l'esperienza dimostra che le misure di accompagnamento permettono di proteggere i lavoratori da sfruttamento salariale e condizioni di lavoro insufficienti. Inoltre, contribuiscono alla parità di condizioni fra aziende, ciò che giova alla concorrenza tra imprese svizzere ed estere.

L'applicazione delle misure ha però delle lacune, si legge in un comunicato odierno. Per questo motivo è necessario modificare la Legge federale sui lavoratori distaccati in Svizzera (LDist) e la Legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL).

In particolare, il governo propone l'obbligo di presentare una documentazione attestante l'indipendenza lavorativa. In caso di violazione sono previste multe fino a 5'000 franchi. Inoltre, gli organi esecutivi potranno intervenire applicando sanzioni adeguate, ad esempio interrompendo i lavori. Si tratta di misure concernenti persone che svolgono attività in Svizzera per periodi di tempo limitati, che permetterebbero di sottoporre anche questi casi ai controlli previsti per i lavoratori nazionali.

I datori di lavoro che impiegano in Svizzera personale violando disposizioni sui salari o sulle condizioni di lavoro potranno essere multati. Inoltre, potrebbero essere sanzionate con un'ammenda fino a 40'000 anche le aziende distaccate a cui è stato disposto il divieto di fornire servizi - a causa di violazioni della LDist - e che vengono sorprese a lavorare comunque sul territorio elvetico.

Dalla procedura di consultazione è emerso un ampio consenso per le modifiche introdotte. Le proposte del Consiglio federale sono state giudicate valide ai fini di una maggiore efficacia delle misure collaterali, si legge nella nota.

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