Anche il personale della Confederazione dovrà tirare la cinghia per mantenere le finanze pubbliche in equilibrio. Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato diverse misure volte a sgravare i conti di circa 30 milioni di franchi l'anno dal 2016.

Alcuni dei provvedimenti proposti dal Dipartimento federale delle finanze (DFF) riguardano l'evoluzione dello stipendio, i premi di prestazione e i premi di fedeltà, attuabili mediante una modifica della pertinente ordinanza che dovrà essere elaborata dal DFF.

In particolare, l'evoluzione dello stipendio oscillerà in futuro tra lo 0,5 e il 2% a seconda del livello di valutazione. In caso di menzione "molto buono", l'aumento massimo ammonterà al 3%, invece del 5%. Lo stipendio 2016, che si basa sul periodo di valutazione 2015, avverrà già secondo i nuovi valori.

Il premio di prestazione passerà dall'attuale 15% massimo della classe di remunerazione al 10%. Nel contempo, i mezzi messi a preventivo per i premi verranno diminuiti dallo 0,7 allo 0,5% della massa salariale. Oltre a ciò, è stato deciso di cancellare il premio di fedeltà per i primi cinque anni di servizio.

Altri adeguamenti riguardano il sistema salariale, la previdenza professionale e le rendite transitorie. Tali cambiamenti necessitano di ulteriori approfondimenti, indica una nota del DFF.

Nella sua nuova strategia 2016-2019 per il personale dell'Amministrazione federale, attualmente in preparazione, il Consiglio federale adotterà un nuovo sistema salariale che prevede la rinuncia all'automatismo e all'indennità di residenza. È inoltre previsto di verificare le componenti legate alla prestazione.

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