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Gli svizzeri saranno meglio protetti dagli investimenti azzardati. Il Consiglio federale ha trasmesso oggi al Parlamento due progetti per migliorare la vigilanza sugli intermediari finanziari e i mezzi a disposizione dei clienti per difendersi.

Con la nuova legge sui servizi finanziari, i clienti saranno meglio informati sui rischi legati ai loro investimenti. Dovranno infatti ricevere un volantino di due o tre pagine che spieghi, in un linguaggio semplice e comprensibile, le caratteristiche, i costi e i rischi di ogni prodotto. I fornitori di servizi dovranno anche avvisarli se una transazione appare inappropriata.

I fornitori di servizi finanziari dovranno comunicare i costi dei loro servizi e le eventuali rimunerazioni ottenute da terzi (come retrocessioni, diritti di mediazione ecc.). Queste saranno ammissibili solo se migliorano la qualità dei servizi e non vanno contro gli interessi del cliente.

Dopo le critiche ricevute in procedura di consultazione, il Consiglio federale ha così rinunciato a vietare le indennità ricevute da terzi. Anche l'obbligo per banchieri e gestori patrimoniali di dimostrare di aver adempiuto agli obblighi di comunicazione è stato soppresso.

La revisione permetterà invece di rafforzare la formazione per i consulenti alla clientela. Non solo dovranno beneficiare di una formazione sufficiente per essere autorizzati a operare, ma la responsabilità peserà sui fornitori di servizi finanziari.

Saranno loro a dover fare in modo che il loro personale abbia la formazione necessaria. Vigerà un sistema di autoregolamentazione: ogni settore dovrà stabilire i requisiti minimi di formazione e perfezionamento.

Anche la sorveglianza verrà rafforzata: la nuova legge sugli istituti finanziari prevede il controllo di tutti gli intermediari. Le persone indicate come gestori patrimoniali "indipendenti" o "esterni" non sfuggiranno più alla vigilanza.

Non tutte le istituzioni saranno tuttavia sottoposte alla sorveglianza della FINMA, l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari. I gestori di patrimoni di clienti individuali e dei trustee saranno soggetti a uno o più organi di sorveglianza indipendenti.

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SDA-ATS