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Il Consiglio federale intende rafforzare la lotta contro gli abusi sul mercato del lavoro. Oltre a licenziare il messaggio su una piccola riforma legislativa, il governo oggi ha fissato alcune scadenze e invitato i partner sociali a trovare un accordo.

Le misure per promuovere la mano d'opera indigena e la lotta contro gli abusi sul mercato del lavoro erano attese. Sono parte della risposta governativa all'approvazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" nel febbraio del 2014.

Il Consiglio federale aveva annunciato poco prima del voto che avrebbe rafforzato le misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone allo scopo di combattere gli abusi. La revisione della legge contro il lavoro nero approvata oggi contiene però soprattutto un miglioramento dello scambio di informazioni tra le varie autorità coinvolte.

Il governo invita invece i partner sociali a trovare entro febbraio un'intesa sulle possibili misure di lotta contro gli abusi. Il Consiglio federale vuole anche avviare un gruppo di lavoro in collaborazione con le parti sociali e i Cantoni che sarà guidato del capo della Direzione del lavoro presso la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Il relativo messaggio del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) è previsto per il 18 marzo.

Per la stessa scadenza, il DEFR dovrà preparare un progetto sugli eventuali ulteriori adeguamenti legislativi. Dopo una consultazione che si concluderà il 17 giugno 2016, i risultati saranno presentati al Parlamento nel quadro di un messaggio.

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SDA-ATS