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I dati riguardanti i tumori saranno rilevati e registrati in modo unitario a livello nazionale. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) è stato incaricato oggi dal Consiglio federale di elaborare un disegno di legge entro la fine del 2014. Un primo progetto in consultazione fino a marzo è stato accolto piuttosto favorevolmente.

La registrazione dei tumori su scala nazionale permette di compiere progressi nei campi della prevenzione, della diagnosi precoce e del trattamento del cancro, indica un comunicato odierno del governo.

Tutti gli ambienti interessati - dai direttori cantonali della sanità agli assicuratori malattia passando per i pazienti - condividono quest'opinione. Il governo aveva posto in consultazione un progetto di legge preliminare nel dicembre dello scorso anno.

Nella Confederazione ogni anno sono diagnosticati 38'000 nuovi casi di cancro e 16'000 decessi per tumori. Secondo le stime, nei prossimi 20 anni le nuove diagnosi di cancro aumenteranno di due terzi, un incremento dovuto in primo luogo all'invecchiamento della popolazione, scrive il Consiglio federale.

Attualmente in Svizzera vi sono vari registri cantonali e regionali, a cui si aggiunge il Registro svizzero dei tumori pediatrici, che coprono il 94% della popolazione. Il rilevamento dei dati avviene in modo disparato e quindi le informazioni non possono essere utilizzate in modo ottimale.

Su alcuni aspetti del progetto preliminare, la consultazione ha rilevato dissensi, come ad esempio sull'entità delle informazioni necessarie alla valutazione della qualità del trattamento e delle cure. Il disegno di legge ne terrà conto.

Altro aspetto sensibile: i diritti dei pazienti e la protezione dei dati. L'informazione dei pazienti e l'autorizzazione a terzi di utilizzare i dati rilevati assumeranno un'importanza centrale, assicura il Consiglio federale.

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SDA-ATS